Residenza Turistica Alberghiera - loc. Punta Morcone - 57031 Capoliveri (LI)
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IL RESIDENCE - IL GIARDINO - FOTO - CARTA TOPOGRAFICA - LA SPIAGGIA - CAPOLIVERI - RICHIESTE - PREZZI

 

Tra la seconda metà dell'800 e i primi anni del 900 nascono in Toscana i cosiddetti "giardini di acclimatazione", spazi di verde dedicati alla conservazione di specie erbacee, arbustive o arboree di particolare interesse, per lo più esotiche.

Quando ancora il concetto di conservazione della biodiversità non era nelle menti degli ecologisti, alcuni naturalisti, generalmente di ricche famiglie come i Ricasoli o i Roster o ricchi possidenti come il Garbari crearono dei parchi dove tentare la coltivazione e riproduzione di piante portate dall'estero. Il litorale toscano, l'Arcipelago toscano e in particolare l'Isola d'Elba, grazie al clima temperato e mite si dimostrarono ottimi luoghi per questa attività di salvaguardia della qualità delle specie tanto è vero che ancor oggi vi si possono ritrovare alcuni tra i più vecchi giardini di acclimatazione come quelli dell'Ottonella e dell'Ottone all'Isola d'Elba e il giardino della Casa Bianca all'Argentario.

Un giardino di acclimatazione è un giardino difficile da creare e mantenere richiede notevoli sforzi economici e una costante passione nel ricercare le soluzioni colturali più appropriate per le diverse specie di piante provenienti spesso da paesi molto diversi tra di loro anche dal punto di vista ecologico. Oggi si aggiungono anche le doverose cautele e attenzioni dovute alle normative internazionali sull'esportazioni di specie da paesi stranieri che tendono a salvaguardare innanzitutto specie rare o in via di estinzione.

Non è causale quindi che siano molto rari i giardini di acclimatazione di nuova creazione.

   

Il giardino del Residence "Cala dei Peducelli" creato nel 1985 si pone certamente, per la quantità degli esemplari proposti (circa 400 tra Palme, Agavi, Succulente, Cicadee, piante della macchia mediterranea) per la correttezza scientifica delle determinazioni (riguardate con l'aiuto dell'Orto botanico di Firenze) e per la cura nella coltivazione e nell'allestimento, nel solco della grande tradizione dei giardini di acclimatazione elbani.
Sorge su un appezzamento di terreno di circa un ettaro in località Punta Morcone nel comune di Capoliveri.
La passione naturalistica dei proprietari ha creato una collezione unica all'Elba sia dal punto di vista botanico che da quello paesaggistico, grazie alla felice armonia tra edifici, elementi ornamentali e soluzioni ostentive originali ottenute anche con la creazione di appositi terrazzamenti. L'ottima posizione della zona, la dolcezza del clima, hanno permesso di riunire molte essenze esotiche con particolare riferimento alle succulente, cicadee, palme e agavi.

    

Un percorso predefinito consente ai visitatori di attraversare gli ambienti più suggestivi e gli scenari più sorprendenti del parco e di scoprire, grazie anche ad una puntuale cartellinatura, le varietà botaniche più rare e preziose.

UN SALTO NEL VERDE A DUE PASSI DAL BLU   

La visita del parco inizia varcando il cancello d'ingresso dove si può subito notare una pianta secolare di Ficus carica che sovrasta una cascata d'acqua circondata da piante di Agapanthus. Una Dracena drago, due maestosi Trichocereus e Dasylirion completano il primo, suggestivo angolo. Scendendo per la "via delle agavi" si possono ammirare molte specie di agavi ed aloe tra cui le non comuni Aloe striata ssp. Karasbergensis e Agave potatorum

   

che conducono fino al "promontorio del tuffo" arricchito da molte Opunzie tra cui Opuntia bergeriana, Opuntia engelmanni ecc.

     

Subito dopo si apre un vasto prato verde dove spiccano numerosi esemplari di palme con le loro elegantissime chiome come Ravanea spectabilis e l'imponente Brahea armata.

   

   

Un bordo di Aloe, Cereus e Mammillaria completa e delimita la parte pianeggiante del giardino. Iniziamo ora a salire attraverso lo stretto delle Bougainvillaee e ci fermiamo un attimo al "largo Yucca" per ammirare un sorprendente labirinto di lentischi

   

LARGO YUCCAVIALE DEI PALMIZI  LABIRINTO DI LENTISCHI 

dove l'arte topiaria espressa in geometrie moderne è arricchita da una piccola mostra di minerali elbani. Imbocchiamo quindi il viale dei palmizi e salendo ancora incontriamo un Sabal palmetto, Poenix robelenii, Phoenis dactylifera, un esemplare di Latania. Alla fine di questo viale, cresciute tra il tuffo locale, si innalzano tre Butia capitata. Giriamo a destra ed arriviamo ad una piazzetta ricca di piante di agrumi dalla quale trasportati dal profumo e dal fruscio del vento siamo trascinati di nuovo al labirinto dei lentischi.

PIAZZETTA DEGLI AGRUMI  BUTIA CAPITATA 

Siamo cosi giunti al piazzale della piscina dove ci accoglie un bell'esemplare di Nolina recurvata ed una rara palma: Bsmarckia nobilis.

La piscina è il cuore del giardino: lungo il suo perimetro sono dislocate numerose qualità di piante tropicali tra cui molte Cicadee, (piante definite come "fossili viventi" per la loro origine antica) Agavi, Cactaceae ecc..


   

L'occhio può spaziare da destra a sinistra dove per piccoli pendii sono dislocati altri esemplari di Cicadee come Encephalartos, Dioon, Cactus, Agavi.

Uno stupendo cespuglio di Hibiscus e un maestoso Oleandro, simbolo questo della flora mediterranea, ci riportano infine al Ficus carica dell' ingresso.

OLEANDRO IN FIORE IBISCUS

Se la nostra visita, meglio, il nostro viaggio attraverso i tropici di tutto il mondo finisce qui certamente rimarrà a lungo negli occhi e nella mente il ricordo di un angolo esotico incastonato in uno dei punti più belli dell'Isola d'Elba.

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RESIDENCE CALA DEI PEDUCELLI - LOC. PUNTA MORCONE - 57031 - CAPOLIVERI - ISOLA D'ELBA - (LI) -  TEL. 0565.967017 - 0565.968592
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